La comprensione profonda dell’impermanenza – Ven. Dhammadinna e Ajhan Chandapalo
Aprile 21 @ 19:30 – Ottobre 20 @ 21:00

Una serie di incontri online sulla comprensione profonda dell’impermanenza e sulla pratica di Maraṇasati (consapevolezza della morte) come modo per abbracciare questa verità nella nostra vita quotidiana e per coltivare le qualità necessarie per vivere una vita pienamente risvegliata, come l’apprezzamento della preziosità della vita, la comprensione dell’impermanenza e dei cambiamenti che avvengono naturalmente in ogni momento della nostra vita, la libertà dall’attaccamento attraverso la pratica della compassione e dell’equanimità.
Gli incontri online sono aperti a tutti coloro che sono in un cammino di consapevolezza e in particolare agli operatori sanitari, i volontari hospice o i caregiver familiari. Gli incontri possono essere altrettanto interessanti per chi desidera esplorare il proprio rapporto personale con la morte e la saggezza che questa ci offre per vivere pienamente.
Data e luogo
– l’incontro con la Ven. Dhammadina si terrà online su Zoom MARTEDI 21 APRILE 2026 dalle 19.30 alle 21
. – l’incontro con Ajhan Chandapalo si terrà online su Zoom MARTEDÌ 20 ottobre 2026 dalle ore 19.30 alle 21.
Ven. Dhammadinna
Ven Bhikkhunı Dhammadinna è una studiosa di origine italiana e monaca buddhista. La sua ricerca si concentra sui discorsi buddhisti antichi, lo sviluppo delle tradizioni meditative buddhiste in India e la legge monastica, attingendo da fonti in Pali, Sanscrito, Tibetano, Cinese e Khotanese. Dirige il gruppo di ricerca Agama presso il Dharma Drum Institute of Liberal Arts a Taiwan ed è attualmente visiting professor all’Università della California a Berkeley.
Ajhan Chandapalo
Nato a Preston, nel Lancashire (Inghilterra), inizia ad interessarsi alla meditazione buddhista durante l’ultimo anno di studi presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Lancaster. A Manchester, ad una celebrazione del Vesak nel 1978, incontra per la prima volta il Ven. Ajahn Sumedho, della tradizione Theravada dei monaci della foresta. Durante gli studi per il Master in Ingegneria Biomedica presso l’Università di Dundee, incontra il Ven. Ajahn Chah ad Edimburgo. Dopo aver ricoperto per quasi un anno la posizione di Assistente Ricercatore nell’Unità di Bioingegneria di Glasgow, sceglie di intraprendere il sentiero monastico, e prende gli otto precetti come anagarika (postulante) presso il Monastero di Chithurst nel West Sussex.
Nel 1981 aiuta Ajahn Sucitto a fondare la prima “succursale” del monastero di Chithurst ad Harnham, vicino a Newcastle (oggi noto come Aruna Ratanagiri). Riceve l’’upasampada (l’ordinazione completa come bhikkhu o monaco) nel 1982. Un anno dopo affianca Ajahn Munindo nella fondazione di un nuovo monastero a Devon. In seguito si trasferisce insieme ad Ajahn Sumedho e vari altri monaci in una località vicina ad Hemel Hempstead, dove viene fondato il monastero di Amaravati. Quattro anni dopo viene invitato in Svizzera insieme ad Ajahn Tiradhammo, e qui resterà per più di due anni, contribuendo alla fondazione del Monastero Dhammapala. Risiede per un anno in Thailandia, presso il Monastero Internazionale Wat Pah Nanachat.
Nel 1993 si trasferisce in Italia, presso il monastero Santacittarama, fondato tre anni prima da Ajahn Thanavaro. Nel 1996, quando Ajahn Thanavaro sceglie di tornare alla vita laica, Ajahn Chandapalo assume la carica di abate del monastero, la cui sede viene trasferita l’anno successivo in una località nei pressi di Poggio Nativo (Rieti) a pochi chilometri da Roma. Nel 2011, insieme ad Ajahn Amaro, riceve ufficialmente la nomina di “precettore” (upajjhaya) dal sangha thailandese, venendo così autorizzato a selezionare i candidati adatti alla formazione monastica, che chiedono di entrare nella comunità europea di bhikkhu, e a celebrare le cerimonie di ordinazione. Tiene regolarmente insegnamenti in vari parti d’Italia e all’estero.
Quota di partecipazione
L’incontro è a offerta libera per l’insegnante + tessera associativa.
La donazione e la tessera associativa, se dovuta, (per maggiori informazioni sulla tessera associativa clicca qui) possono essere versate tramite un unico bonifico bancario a:
Associazione Sati Mudita
Iban IT83 E030 6909 6061 0000 0128 339
Causale: Cognome e nome del/la partecipante – ‘la Comprensione profonda dell’impermanenza’
Per partecipare
Per maggiori informazioni e dettagli contattare: segreteria@satimudita.com
Per iscrizioni compilare il modulo sottostante:

